La Canottieri Sanremo è vicina alla boa dei 90 anni. Fondata nel 1933, con prima sede situata di fianco al forte di Santa Tecla, viene distrutta durante la seconda guerra mondiale e ricostruita poi in Corso Nazario Sauro. Il Canottaggio e l’attività olimpica, il Canottaggio e il Coastal Rowing. E’ amore per remi e barche a 360 gradi. Ad accoglierci in sede, in questa prima tappa FIC Liguria condotta insieme alla consigliera regionale Stefania Crespi, è l’allenatore Renato Alberti, già vicepresidente della FIC tra il 2005 e il 2008.

“Riuscire a fare del Canottaggio Olimpico del bacino del Porto di Sanremo è estremamente difficile, la Canottieri con questi 500 metri più 500 di bacino remiero, interrotti dal porto aperto con barche da vela, da pesca e da turismo che entrano ed escono in continuazione, cerca di fare veramente l’impossibile per far allenare i nostri ragazzi – racconta Alberti – È molto difficile, soprattutto coi più piccoli, Speriamo che cresceranno, com’era successo con me e Risso quando siamo andati ai Mondiali, oppure più recentemente con i nostri azzurrini Corsa e Mager protagonista alle Olimpiadi giovanili. Devono avere voglia di alzarsi alle 6 del mattino e seguire gli insegnamenti di La Mura e remare all’alba”.

Il lavoro preparatorio alla Canottieri Sanremo affonda le radici lontano nel tempo. “I ragazzi sono ormai in preparazione da 3 anni e mezzo, sono seri, motivati, in particolare i due gemelli Strazzulla sono 4 anni che remano, e anche in quest’esordio nella loro categoria hanno riportato brillanti risultati, vincendo praticamente sempre nelle regate regionali e interregionali e conquistando dei piazzamenti alle spalle dei primi nelle finali delle regate Nazionali e dei campionati.  Confidiamo nel 2023 di raccogliere qualcosa in più, grazie anche all’inserimento di Diego Consonni. Tra i bambini, diverse nuove leve e, quindi, non ci siamo fermati a questa leva del 2009 ma siamo riusciti a portare avanti la Canottieri Sanremo anche con altri giovani, ad esempio quest’anno Elena Sofia Cioni”.  

Sanremo è anche la culla del Coastal Rowing. “Nel 2005 ho proposto il Coastal Rowing a livello Nazionale, imponendomi in consiglio federale quando ero vicepresidente addetto all’area tecnica. Pensavo potesse essere uno strumento ideale per lo sviluppo dell’attività, anche ludica, lungo tutte le coste italiane. I fatti, in parte, mi stanno dando ragione. Purtroppo in questi anni il Coastal Rowing è virato da un’attività di fondo in acque aperte a una di Beach Sprint che non mi piace assolutamente”.

Canottieri Sanremo significa anche attenzione per l’organizzazione di importanti manifestazioni remiere interregionali e nazionali. “Di solito gli appuntamenti dell’ottobre remiero sono numerosi e vanno dalle regate di Coastal Rowing a quelle dei bambini del trofeo Vacchino. Quest’anno per problema di spazi e del porto e manifestazioni concomitanti a Sanremo organizzeremo solo una regata per i ragazzi, si chiamerà Trofeo dei Presidenti. Walter Vacchino vuole onorare in questo modo non solo suo la figura di suo papà ma anche tutti quelli che in questi 90 anni si sono succeduti alla guida della Canottieri Sanremo. Oggi il presidente è Sergio Tommasini e mi sembra giusto e corretto che tutti quelli che hanno dato il loro tempo e passione al canottaggio matuziano vengano ricordati”.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.