canottaggiomania_navicelli_PisaSe l’Indoor va a… fondo (con la f minuscola, ahinoi), il Fondo (si, F) risponde invece con un bell’incremento di partecipanti. Ben 130 in più rispetto al 2013, 832 contro 702, con la partecipazione di 67 società italiane. Il  Canale dei Navicelli merita questa notevole considerazione da parte del canottaggio italiano, proprio perché su questa bella scoperta del pisano Antonio Giuntini, presidente toscano dal 2009 al 2012 prima di passare il testimone al livornese Edoardo Nicoletti, le istituzioni locali molto per la sua valorizzazione sportiva e, di conseguenza, turistica. Qui, dal 2011, si svolge l’annuale regata di sei chilometri dedicata a doppio e quattro senza Ragazzi, Junior e Senior, quattro di coppia ed otto Master, quattro di coppia Allievi C-Cadetti. 

Qui vi remano campioni olimpici stranieri: Iztok Cop e Mahe Drysdale. Non nel week end naturalmente, ma nel recente passato. Il fascino del Canale? ”E’ un bacino di allenamento perfetto – ha spiegato Drysdale – non c’è vento, non ci sono correnti e il panorama è splendido”.

Tornando alla regata, non mancano nomi importanti, ma soprattutto è bene vedere confrontarsi quarantotto equipaggi nella generalmente anemica categoria Senior maschile. Anche se i regolamenti assomigliano sempre a gomitoli di lana aggrovigliati, il trend di crescita della Navicelli Rowing Marathon fa ben sperare anche i prossimi appuntamenti sulla lunga distanza. Si ricordano Mauro Baccelli, nostro iridato PL prematuramente scomparso, ed il vigile del fuoco Paolo Novelli, con i trofei del doppio junior e del quattro senza senior. Oggi anche il campionato italiano Vigili del Fuoco che sanciranno la nascita delle Fiamme Rosse nel canottaggio e, in pieno svolgimento, la prima riunione del Consiglio Federale 2014. Domani, alle ore 10, il via alle regate.

 

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